I SERVIZI

I SERVIZI

Servizi applicativi in ottica cloud

L’Accordo Quadro Servizi Applicativi in ottica cloud e servizi di PMO mette a disposizione servizi di sviluppo ed evoluzione delle applicazioni dell’Amministrazione per la piena digitalizzazione dei procedimenti amministrativi sfruttando il paradigma cloud. Inoltre, è prevista anche la migrazione applicativa al cloud, secondo il modello del Cloud Enablement e il paradigma delle 7R a cui si aggiungono i servizi di manutenzione evolutiva e correttiva e i servizi di supporto specialistico e di quality assurance.

I servizi oggetto di questo AQ sono di seguito descritti.

Servizio di Sviluppo di Applicazioni Software Ex-novo- Green Field (GF)

Il servizio di Sviluppo di Applicazioni Software Ex-novo è finalizzato alla creazione di soluzioni informatiche personalizzate per l’Amministrazione.

Rientrano in questo servizio i progetti “green field”, cioè progetti che creano intere nuove applicazioni non esistenti precedentemente, e i progetti di rifacimento e/o di reingegnerizzazione completa di applicazioni esistenti che richiedano la riprogettazione dell’architettura applicativa, delle basi dati e delle interfacce, al fine di realizzare un’applicazione completamente differente da quella di partenza.

Gli ambiti progettuali di intervento possono riguardare:

  • sistemi informativi gestionali integrati: rientrano in questo ambito i progetti articolati in uno o più aree tematiche cardini dell’Amministrazione (es. amministrazione, finanza e controllo, beni e patrimonio, acquisti e magazzino, risorse umane, sistemi informativi tributari, ecc.);
  • digitalizzazione procedimenti: rientrano in questo ambito progetti di digitalizzazione, smaterializzazione, automazione dei processi amministrativi e di produzione di atti;
  • reingegnerizzazione completa di applicazione: rientrano in questo ambito i progetti di rifacimento e/o di reingegnerizzazione completa di applicazioni esistenti che richiedano la riprogettazione dell’architettura applicativa, delle basi dati e delle interfacce, al fine di realizzare un’applicazione completamente differente da quella di partenza.

Servizio di Evoluzione di Applicazioni Esistenti (EV)

Il servizio manutenzione evolutiva di software ad hoc comprende gli interventi volti ad arricchire le applicazioni esistenti di nuove funzionalità, o comunque volti a modificare e/o integrare le funzionalità già esistenti.

Rientrano in questo servizio tutti i progetti di reingegnerizzazione parziale di applicazioni esistenti che pur modificando l’architettura applicativa, la gestione dei dati e il modello di interazione con l’utente/sistemi esterni non realizzano un’applicazione completamente differente da quella di partenza.

Rientrano, inoltre, gli adeguamenti normativi e/o organizzativi che hanno un impatto significativo sulle funzionalità dell’utente, richiedendo la modifica della logica applicativa pre-esistente.

Gli ambiti progettuali di intervento possono riguardare:

  • evoluzione funzionale sistema gestionale integrato: rientrano in questo ambito gli interventi -con un impatto significativo sull’applicazione esistente- volti a creare nuove funzionalità o a modificare e/o integrare le funzionalità già esistenti in una o più aree tematiche cardini dell’Amministrazione (es. amministrazione, finanza e controllo, beni e patrimonio, acquisti e magazzino, risorse umane, sistemi informativi tributari, ecc.);
  • ristrutturazione digitale: rientrano in questo ambito gli interventi di digitalizzazione e/o evoluzione di funzionalità utente esistenti al fine di massimizzare la User Experience con modelli di interazione innovativi;
  • reingegnerizzazione parziale di applicazione: rientrano in questo ambito gli interventi che pur modificando l’architettura applicativa, la gestione dei dati e il modello di interazione con l’utente/sistemi esterni non realizzano un’applicazione completamente differente da quella di partenza.
  • innalzamento del livello di interoperabilità: rientrano in questo ambito gli interventi di evoluzione delle funzionalità e delle componenti dell’architettura applicativa volte all’innalzamento del livello di interoperabilità (secondo le linee guida “Modello di Interoperabilità” di AgID), tra cui in particolare: (i) l’introduzione di logiche a servizi/micro-servizi in applicazioni monolitiche e (ii) l’evoluzione funzionale per integrazioni con API e/o message broker.

Servizio di Migrazione Applicativa al Cloud (MI)

Le attività del presente servizio si collocano a valle delle fasi di mappatura, assessment e scelta della strategia di migrazione (tra le “6R” previste) lungo il percorso dettato dalla Roadmap di Migrazione definita dall’Amministrazione.

Delle possibili strategie di migrazione sono di interesse per il presente AQ quelle che comprendono interventi di natura applicativa, di migrazione dei dati e di integrazione e/o validazione funzionale, ossia:

  • Re-platform o Trasferimento di piattaforma
  • Re-architect o Rifattorizzazione/Creazione di una nuova architettura

Servizio di Configurazione e Personalizzazione di Soluzioni di terze parti/open source/riuso (CF)

Questo servizio consente alle Amministrazioni di ottenere una applicazione che risponda alle esigenze e persegua gli obiettivi funzionali e non prefissi attraverso attività di configurazione e personalizzazione di software di terze parti, siano essi di natura proprietaria, open source/libera o in riuso da altre amministrazioni. Il servizio garantisce aderenza alla strategia della trasformazione digitale della PA, in aderenza alle linee guida su acquisizione e riuso di software e premiando caratteristiche del modello Cloud, prioritariamente di tipo “cloud-native”.

Gli ambiti progettuali di intervento possono riguardare:

  • sistemi informativi gestionali integrati: rientrano in questo ambito i progetti articolati in uno o più aree tematiche cardini dell’Amministrazione (es. amministrazione, finanza e controllo, beni e patrimonio, acquisti e magazzino, risorse umane, sistemi informativi tributari, ecc.) realizzati mediante configurazione e personalizzazione delle più diffuse piattaforme commerciali ERP/CRM (ad es. SAP ERP/CRM, Oracle E-business Suite/ERP, Microsoft Dynamics, Salesforce, Zucchetti Infinity, ecc.), open source (ad es. Adempiere, Odoo, OpenBravo, vtiger, SuiteCRM, ZohoCRM ecc.) e di riuso da altre amministrazioni;
  • digitalizzazione procedimenti: rientrano in questo ambito progetti di digitalizzazione, smaterializzazione, automazione dei processi amministrativi e di produzione degli atti realizzati mediante configurazione e personalizzazione delle più diffuse piattaforme commerciali ECM/BPM (ad es. IBM FileNet Content Manager, EMC2 Documentum, Oracle Content Management/BPM, Microsoft SharePoint, OpenText Enterprise Information Management, SIAV, PADigitale Urbismart, Maggioli Informatica Sicr@Web, Bizagi, Red Hat Process Automation Manage ecc.), open source (ad es. Alfresco, Liferay, jBPM, wsO2 BPS, ecc.) e di riuso da altre amministrazioni;
  • sistemi informativi geografici: rientrano in questo ambito progetti di realizzazione di sistemi informativi gesografici mediante la configurazione e personalizzazione delle più diffuse piattaforme commerciali GIS (ad es. Esri ArcGIS Pitney Bowes MapInfo, Blue Marble Global Mapper, ecc.), open source (ad es. QGIS, GRASS GIS, ecc.) e di riuso da altre amministrazioni;
  • front-end digitale: rientrano in questo ambito progetti di creazione di siti/portali multicanali di contenuti istituzionali, tematici e informativi della Pubblica Amministrazione, mediante la configurazione e personalizzazione delle più diffuse piattaforme commerciali CMS (ad es. Sitecore CMS, Microsoft Sharepoint, Adobe Experience Manager ecc.), open source (ad es. WordPress, Drupal, Joomla, ecc.) e di riuso da altre amministrazioni;
  • piattaforme nazionali: rientrano in questo ambito i progetti di trasformazione digitale finalizzati all’adesione alle piattaforme abilitanti (ad es. SPID, Fatturazione Elettronica, Pagamenti Elettronici, ecc.) realizzati in genere mediante la configurazione e personalizzazione di moduli in riuso da altre amministrazioni, siano essi sviluppati con software commerciali o liberi.

Servizio di Manutenzione Adeguativa (MD)

Il servizio comprende l’attività volta ad assicurare la costante aderenza delle procedure e dei programmi all’evoluzione dell’ambiente tecnologico del sistema informativo. Comprende tutti gli interventi sul software che non rientrano nella correttiva e nella evolutiva, conseguenti a cambiamento dei requisiti (organizzativi, normativi, d’ambiente, di prodotto-tecnologia-ambienti-piattaforma) che non richiedano una variazione dei requisiti utente e della logica funzionale applicativa.

La manutenzione adeguativa può riguardare:

  • adeguamento tecnologico: interventi per recepire adeguamenti tecnologici che interessano per esempio le componenti infrastrutturali e applicative dell’architettura, per le quali è richiesta proattività nel rilevare l’esigenza e competenza specifica sulla tecnologia di riferimento;
  • efficientamento del testing: interventi volti a ristrutturare il codice sorgente e corredare il processo di sviluppo e integrazione introducendo il testing automatico ai vari livelli di sviluppo, al fine di minimizzare la difettosità del software e le regressioni;
  • innalzamento del livello di qualità del sw: interventi finalizzati a garantire il miglioramento del livello di qualità del sw in relazione ai livelli minimi richiesti nell’appendice “Livelli di Servizio” o superiori definiti dall’Amministrazione.

Servizio di Manutenzione Correttiva Sw ad hoc “pregresso e non in garanzia” (MC)

Il servizio viene innescato da una segnalazione di impedimento all’uso dell’applicazione di una o più delle sue funzioni o servizi, che si tratti di una malfunzione vera e propria o degli effetti che tale malfunzione ha causato. Il servizio riguarda interventi che sono finalizzati a eliminare funzionamenti errati e al ripristino delle funzionalità previste nella documentazione utente o nella prassi amministrativa, attraverso la diagnosi e la rimozione delle cause e degli effetti, sul software e sui dati, dei malfunzionamenti su servizi e applicazioni in esercizio ed in genere di tutti i componenti del sistema relativi a sw ad hoc preesistenti all’attivazione del Contratto Esecutivo e non in garanzia da altri operatori.

Sono previste due distinte classi di servizio così definite:

  • Standard: è il livello di copertura base, normalmente adatto ad applicazioni che non rivestono un carattere di criticità significativo (es. applicazioni di monitoraggio, di back-office amministrativo, ecc.) o che non sono particolarmente sensibili a tempi di inattività e di utilizzo H24 (es. back-office amministrativo, ecc…).
  • Premium: è il livello di copertura avanzato, adatto per le applicazioni di tipo “mission-critical” che necessitano di maggiore tempestività di risoluzione dei malfunzionamenti, maggiori garanzie di riduzioni degli errori ricorsivi e maggiore qualità su tutto il processo, anche durante l’estensione temporale, l’extra

orario e la reperibilità dei servizi di erogazione. Qualora siano acquistate congiuntamente la manutenzione correttiva del “sw pregresso e non in garanzia” e la manutenzione Adeguativa, la maggiorazione Premium sul canone di Correttiva offerta sarà applicata al 25% del canone comprensivo di entrambe le manutenzioni.

Servizio di sviluppo e evoluzione sw in co-working con l’Amministrazione (CW)

Il servizio è volto alla costituzione di un team misto di risorse del fornitore e dell’amministrazione, in modo da permettere la valorizzazione delle reciproche competenze tecnologiche e tematiche in un contesto sinergico e di contaminazione delle competenze per il raggiungimento degli obiettivi progettuali.

Il servizio viene svolto in co-working con l’Amministrazione e, pertanto, la sede di riferimento è la sede dell’Amministrazione, salvo la possibilità di organizzare parte del lavoro con strumenti di collaborazione che garantiscono il co-working pur su sedi differenti, condividendo in ambienti di sviluppo/manutenzione e le librerie e gli strumenti.

Servizio di Software Quality Assurance, Compliance e Measurement (QA)

Il servizio comprende attività di supporto all’Amministrazione nel seguire l’impostazione metodologica e governare l’esecuzione delle attività del ciclo di vita di una fornitura SW, affinché i prodotti realizzati e i processi svolti siano conformi ai requisiti richiesti e ai livelli di servizio previsti, nel rispetto dei piani di lavoro e congrui in termini di dimensionamento.

Attività tipiche di questo servizio riguardano:

  • Assessment applicativo: per uno o più applicativi del portafoglio dell’Amministrazione, costituito da software sviluppato per proprio conto, internamente o da fornitori esterni, nel corso di uno o più progetti e che si desidera valorizzare come asset a scopo contabile/patrimoniale ma anche per identificare aree di miglioramento per successivi interventi di manutenzione;
  • Potenziamento di stima: alla determinazione e/o validazione di stime degli interventi di sviluppo di software applicativo secondo le metriche previste nell’AQ o altre metriche diffuse o regole interne all’Amministrazione.

Servizio di Supporto Specialistico (SS)

Il servizio comprende attività di supporto in ambito ICT all’Amministrazione con la finalità di assicurare risposte altamente specialistiche per indirizzare le scelte tecnologiche e di prodotto, comprendere trend tecnologici e opportunità di ottimizzazione dell’infrastruttura applicativa e introduzione/aggiornamento di strumenti a supporto delle attività ICT per incrementare affidabilità, co-working, agilità, valutare il grado di digitalizzazione, di interoperabilità, di sicurezza applicativa, di aderenza a standard e linee guida, proporre piani di azione trasversale ai progetti ed ai servizi su obiettivi di innovazione e standardizzazione.

Il supporto specialistico può riguardare:

  • trend tecnologici: competenze specifiche sui trend tecnologici emergenti di interesse per la PA, che possono rappresentare fattori di ottimizzazione dei processi e delle applicazioni in chiave di trasformazione digitale;
  • specializzazione Cloud: competenze specialistiche in ambito Cloud, dagli aspetti architetturali alla sicurezza, alla performance, alla gestione di soluzioni SaaS.

Servizio di Gestione del Portafoglio Applicativo

Il servizio di Gestione del Portafoglio comprende le attività di gestione delle applicazioni e dei servizi applicativi in esercizio. In funzione della tipologia, delle dimensioni, del parco applicativo il servizio viene configurato con i seguenti contenuti:

  • Gestione applicativi e basi dati (GA)
  • Gestione del Front-End Digitale, Publishing e contenuti di Siti Web (FE)
  • Gestione trasversale del Portafoglio Applicativo (configurazione di entrambi i precedenti servizi in modo unitario) (GT)

Il servizio prevede due livelli di prestazione in modo da rispondere alle esigenze di maggior tempestività ed affidabilità collegate alla classe di rischio, alla criticità e/o diffusione dei servizi e dati gestiti, alla tipologia di procedimenti amministrativi supportati:

  • livello Standard: livello base di qualità e reattività;
  • livello Alta Reattività: livelli di servizio con soglie più stringenti e totale assenza di ricicli/ errate esecuzioni di attività.

Servizi Accessori

Sono previsti diversi servizi accessori legati a servizi applicativi IT e complementari alle esigenze ICT. I servizi accessori possono rientrare nelle seguenti famiglie.

 

  • servizi di gestione operativa: servizi di tipo sistemistico, monitoraggio e conduzione caratterizzati da risorse professionali specializzate e/o canoni di gestione dell’esercizio dei sistemi, in genere per la componente non transitata su Cloud e/o per un periodo transitorio;
  • servizi di classificazione/modellazione dei dati e data entry manuali: attività propedeutiche alla creazione di vocabolari controllati e modelli di dati, alla successiva classificazione e imputazione ai fini dell’alimentazione dei modelli;
  • servizi di acquisizione dati per i progetti di smart cities e smart landscape: attività di dialogo con sistemi di IOT al fine di acquisire flussi dati per la realizzazione di sistemi a supporto di comunità intelligenti o per la relativa gestione;
  • servizi archivistici e servizi finalizzati all’acquisizione dei formati digitali:servizi di supporto tipici dei progetti documentali, quali la digitalizzazione dei documenti esistenti sia attraverso servizi di smaterializzazione con l’utilizzo di appositi strumenti sia di classificazione.
  • servizi di e-learning ed assistenza virtuale: servizi di supporto alla formazione sui sistemi IT attraverso la predisposizione di un ambiente virtuale di addestramento e la realizzazione di percorsi formativi e relativo materiale;
  • servizi di contact center ed help desk di I livello